Utilizziamo i cookie per garantire la migliore esperienza utente sul nostro sito Web. Se fai clic di seguito sul pulsante per accettare, accetti di utilizzare i nostri cookie. Se desideri ottenere ulteriori informazioni relative ai nostri cookie o modificarne le impostazioni, clicca sul pulsante 'Leggi informativa'.



La Scherma

La scherma, purtroppo, non è ancora considerato uno sport popolare come i “classici” giochi sportivi (calcio, basket, ecc… ) nonostante sia uno sport molto antico e affascinante derivato dal duello all'arma bianca.

Già nel periodo egiziano si svolgevano duelli sotto forma di addestramento e ludica, come si può osservare nel bassorilievo egiziano ritrovato dei tempi di Ramsete III. Questo reperto ritrae degli schermidori che indossano delle maschere e hanno armi piegate sulla punta.
Etimologicamente "Scherma" deriva da "schermire, termine generico che racchiude in sè i sinonimi riparo, difesa, schermirsi, difendersi e da qui la nascita della scherma, in relazione a quando gli uomini sentirono il bisogno di difendersi dagli offensori".
Ovviamente con il passare dei secoli la disciplina ha subito infinite variazioni, influenzate dalle differenti culture.

La scherma attuale si svolge su apposite pedane che possono essere di 14 metri in lunghezza e di 2 m in larghezza. Attualmente la scherma si pratica usando tre armi: il fioretto, la spada e la sciabola.
Ogni arma è praticata sia da uomini che da donne, anche se la spada femminile è stata introdotta nel 1988 e la sciabola femminile solo nel 1998. Uno schermidore può praticare tutte e tre le armi, anche se quasi tutti curano solo un'arma o due.

Come molte delle attività di destrezza, la pratica di questo particolare sport può essere avviato già in età puberale, se non in età inferiore: già a 5-6 anni si può imparare usando il fioretto di plastica.
Con i corsi di Scherma propedeutica per bambini vengono svolti giochi e tecniche specifiche per introdurre anche i più piccoli al meraviglioso mondo delle arti marziali occidentali europee. Adatto sia ai maschi che alle femmine, ogni lezione presuppone come obiettivo quello di utilizzare la scherma come mezzo efficace per affinare la sensibilità, il colpo d'occhio, la scelta di tempo, l'elasticità, la forza fisica e soprattutto le capacità coordinative e in particolare:

  • Capacità di equilibrio
  • Capacità di reazione
  • Capacità di ritmo
  • Capacità di anticipazione
  • Capacità spazio- temporale

Sviluppa quindi molto la coordinazione e la velocità di movimento, oltre a migliorare il carattere e le qualità psicologiche.
Tutto contemporaneamente all’educazione morale, spirituale e filosofica legata alle tradizione delle antiche Sale d’armi.
Anche i corsi per ragazzi seguono il metodo tradizionale, ovviamente adattato alla diversa età, e si basano sulla tecnica del Fioretto come propedeutica alla Spada.
Si utilizzano attrezzature apposite per bambini progettate e realizzate in modo che l’attività si possa svolgere in piena sicurezza per entrambi i duellanti.

 

 

Qualche informazione generale:

Le normali gare schermistiche sono caratterizzate da:

 

L'assalto (cioè il duello, in gergo) regolato dal Presidente di Giuria (l'arbitro, sempre in gergo schermistico), il quale dà il via all'incontro con la frase: "A Voi!". Poi, gli schermidori si posizionano l'uno davanti all'altro.

 

Le stoccate, che sono segnalate da una speciale apparecchiatura elettronica gestita dal Presidente di Giuria.
Per ogni arma della scherma esistono regole differenti.
Le competizioni sono regolate dalla FIE (Fédération Internationale d'Escrime), che fu creata a Parigi nel 1913.
Ogni anno si svolgono i Campionati Mondiali nei quali si assegnano 12 Titoli Mondiali (Fioretto Maschile e Femminile Individuale e a Squadre; Spada Maschile e Femminile sia Individuale che a Squadre e Sciabola Maschile e Femminile Individuale e a Squadre).
Dal 2003 se ne assegnano 15: oltre a quelli tradizionali, sono state inserite tre prove a squadre miste (due uomini e due donne per specialità).
La scherma italiana è rappresentata dalla FIS (Federazione Italiana Scherma).

Le armi della scherma:

Fioretto Spada e Sciabola sono, per uomini e donne, le specialità della scherma sportiva moderna. I progressi della tecnica permettono oggi la segnalazione elettrica delle stoccate messe a segno. Le regole, gli strumenti e le armi sono differenti ma tutte hanno in comune gli elementi che sono alla base della scherma: il senso del ritmo e la scelta del momento per agire ("scelta di tempo"), la percezione e la previsione esatta della distanza da superare per toccare l'avversario o per non farsi toccare ("scelta della misura") e la velocità dell'azione e del ragionamento tattico. La tecnica contempla le azioni di attacco, difesa e contrattacco, mentre la tattica si occupa delle azioni di "seconda intenzione", che permettono di ingannare e programmare l'avversario.

 

Fioretto:

Il bersaglio valido è tutto il tronco che è ricoperto da un giubbetto conduttivo ("giubbetto elettrico"), la testa, le braccia e le gambe sono invece considerate bersaglio non valido. In caso di stoccata di entrambi gli avversari, l'arbitro applica la convenzione, cioè una serie di regole derivanti dalla logica di duello, secondo cui "ha ragione" (e quindi gli viene assegnato il punto) chi attacca per primo, chi para e risponde all'attacco avversario o chi ha l'arma "in linea" (braccio disteso e punta che minaccia il bersaglio valido dell'avversario) prima dell'inizio dell'attacco avversario. I più piccoli iniziano la loro esperienza schermistica con il fioretto, che può colpire solo di punta ed è ritenuta la più adatta per imparare le azioni fondamentali.


Spada:

Il bersaglio valido è esteso a tutto il corpo e anche quest’arma può colpire solo di punta. Non esiste convenzione: il punto va a chi colpisce per primo. In caso di colpo doppio, possibile entro 40/50 millisecondi, si assegna un punto ad entrambi gli avversari. E' la specialità più matura e meditata ed è quella che più delle altre armi ha conservato alcune delle caratteristiche del duello sul terreno.


Sciabola:



Anche in quest'arma si applica la convenzione, ma il bersaglio è più ampio, comprendendo tutta la metà superiore del corpo: il colpo non viene segnalato (come invece avviene nel fioretto) nel caso in cui colpisca altre parti del corpo. Si può colpire con tutta la lama, quindi sia di punta che di taglio. E' l'arma più dinamica e veloce, da preferire per chi ha un temperamento vivace e aggressivo.

Come tutte le attività di destrezza, la pratica della scherma deve cominciare presto: già a 5-6 anni si può imparare usando il fioretto di plastica.


Circolo Culturale Sportivo Ricreativo Lainatese A.S.D. | C.F.: 93531510159